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Ce l'ho corto film festival 2021 vincitori

Ce l’ho Corto Film Festival 2021, tutti i vincitori

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5 minuti di lettura

Si è conclusa anche la terza edizione del Ce l’ho Corto Film Festival, l’evento bolognese dedicato ai cortometraggi e promosso dall’Associazione Culturale Kinodromo. Le premiazioni finali si sono tenute ieri sera, all’interno degli spazi del TPO di Bologna, luogo che quest’anno ha deciso di ospitare tutte le proiezioni e gli incontri del Festival. Tra una bevuta e l’altra, sono stati assegnati i riconoscimenti delle giurie e, stavolta, anche quelli del pubblico votante, chiamato a scegliere i propri corti preferiti. Un’atmosfera molto informale ha accolto partecipanti, giurati e ospiti, alcuni in collegamento via Skype perché dislocati in giro per il mondo.

Ricordiamo che fino alla sera del 28 novembre alle 23.59 sarà possibile vedere una selezione di corti del Ce l’ho Corto Film Festival su Open DDB al prezzo di 5 euro.

Ecco qua tutti i vincitori e i premi del Ce l’ho Corto Film Festival 2021, divisi per sezione.

Sezione Animazione

CE L'HO CORTO animazione
Granny’s Sexual Life di Urška Djukić

I giurati per la Sezione Animazione erano il critico Carlo Tagliazucca, l’esperto di cinema d’animazione Francesco Vecchi e 5 studenti del CITEM di Bologna, coordinati dalla professoressa Marta Rocchi. Il vincitore ufficiale è stato lo sloveno Granny’s Sexual Life di Urška Djukić, ma una menzione speciale è stata fatta per L’Amour en Plan, di Claire Sichez. Entrambe le registe, molto emozionate, hanno partecipato all’evento via Skype. La vincitrice riceverà un premio in denaro. Il pubblico ha invece espresso la sua preferenza per Big Heinrich di Kim Collmer e Lars Kreyssig.

Sezione Ce l’ho Corto

La Sezione Ce l’ho Corto raduna ogni anno cortometraggi di massimo 15 minuti, opera di registi under30. Tutti questi corti devono trovare un distributore, perciò il vincitore si aggiudica ogni anno un contratto di distribuzione con Sayonara Film/Elefant Distribution. Il premio dell’edizione 2021 è andando al danese The end of originality di Laura Zayan, ma il pubblico ha scelto l’italiano Ed è subito sera di Lorenzo Maugeri.

Sezione Kinocorto (ex Sezione Internazionale)

CE L'HO CORTO marlon brando
Marlon Brando di Vincent Tilanus

Ribattezzata Kinocorto in onore di Kinodromo, la Sezione raccoglie cortometraggi della durata massima di 20 minuti, realizzati da autori nazionali e internazionali. I giurati (Diletta Culla, Gianluca Zonta e Antonio De Gregorio) hanno espresso la loro preferenza per Branka diretto dall’ungherese Ákos K. Kovács, che ha quindi vinto il premio in denaro, ma hanno aggiunto una menzione d’onore per Marlon Brando del regista Vincent Tilanus, presente virtualmente alla cerimonia di ieri sera (in Olanda è tornato il lockdown) e molto contento per la vittoria. Anche stavolta, la scelta del pubblico era diversa da quella dei giurati: per i partecipanti al Ce l’ho Corto 2021, il miglior corto era Schianti, di Tobia Passigato.

Video Kills the Radio Star

La Sezione musicale, inserita quest’anno, prende il nome di Video Kills the Radio Star. Tra i videoclip in gara, proiettati proprio ieri al TPO, è uscito vincitore The Sailor diretto da Federico Borghesi, che si aggiudica uno shooting fotografico oppure una produzione discografica (a sua scelta) a cura di Tilt Music Production (giuria della Sezione). Un nuovo premio però va a Branka, che vince il premio alla Miglior Colonna Sonora. Il pubblico ha preferito invece Le mie parole, videoclip di Francesco Stampati e Antonio Cavallini.

Sezione OFF – Ce l’ho Porno

Torna anche quest’anno la Sezione OFF a cura del collettivo Inside Porn, impegnato dal 2016 a diffondere contenuti pornografici per riflettere sulla sessualità. La giuria era composta da Alithia Maltese, insegnate di bondage, Mariella Popolla, esperta in Gender Studies, e Mauro Meneghelli, attivista e co-direttore artistico del Gender Bender Festival. Il premio della giuria è andato a Baby di Evie Snax, mentre una menzione speciale è andata a Diego Tigrotto con NatiAnal Pornographic. Il pubblico ha scelto invece Piss off X di Henry Baker.


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Classe 1998, capitata qui un po' per caso. Sono toscana ma studio al DAMS di Bologna. Ovviamente appassionata di cinema e futura disoccupata. Sono la prova che si può amare Godard indossando t-shirt di Star Wars.

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