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Halloween Kills

Halloween Kills: Michael Myers torna ancora!

Un sequel a metà, purtroppo

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8 minuti di lettura

Halloween Kills, uscito nelle sale italiane il 21 ottobre 2021, è il sequel di Halloween del 2018 che, dopo l’acquisto dei diritti del franchise da parte della casa di produzione Blumhouse, ha creato una nuova saga dedicata a Michael Myers, che comincia con il primo film di Halloween del 1978 e terminerà con Halloween Ends, che per ora è annunciato per il 2022.

Halloween 2018 – dove eravamo rimasti? (allerta spoiler)

Halloween Kills film

Nel 2018 questa pellicola fece abbastanza scalpore, poiché un sequel di un film di 40 anni prima risultava assurdo per i molti, ma dobbiamo riconoscere che, in confronto a tutti gli altri sequel esistenti (ricordiamo infatti che Halloween negli anni ha avuto diversi sequel e azzeramenti di continuity) questo sembra quello più riuscito.

Sono passati 40 anni da quando Michael Myers, un killer spietato e silenzioso, ha ucciso tre babysitter la notte di Halloween del 1978 prima di essere arrestato. Laurie Strode, interpretata come nel ’78 dalla famosissima Jamie Lee Curtis, è una delle sopravvissute alla strage. È cresciuta, si è sposata, ha avuto una figlia, ma l’ombra di Myers l’ha perseguitata per troppo tempo e questo ha fatto sì che Laurie si preparasse, addestrandosi, al ritorno dell’uomo nero, allontanandosi dalla società e, di conseguenza, dalla sua famiglia

Come fosse preannunciato, 40 anni dopo, stuzzicato da due giornalisti e spalleggiato dal suo medico curante, Myers fugge e torna ad uccidere, più spietato che mai, con l’unico scopo di incontrare di nuovo la sua rivale, l’unica che gli era sfuggito: Laurie Strode.

Con maestria e determinazione, Laurie, spalleggiata dalla figlia e dalla nipote, riusciranno ad intrappolare Michael in una casa per poi dargli fuoco.

Halloween Kills – tra flashback e violenza

La prima cosa che salta all’occhio di Halloween Kills è sicuramente il desiderio di creare basi ancora più solide e collegamenti sempre più intrecciati tra l’opera di John Carpenter del ’78 e questa nuova saga di David Gordon Green.

Questo avviene riproponendo alcuni momenti in flashback ambientati 40 anni prima, mostrando come altri personaggi sono entrati, in un modo o nell’altro, in contatto con Myers. Questo, seppur fatto estremamente bene, risulterà successivamente, con lo svolgersi di Halloween Kills, troppo macchinoso e pretenzioso.

Questa primissima parte si conclude con Michael Myers che riesce a sfuggire alla morte, di nuovo, con una carrellata di omicidi violenti che soddisfano sicuramente i fan della saga. Questa violenza e omicidi ben congegnati perpetueranno per quasi tutto Halloween Kills, rendendo ogni apparizione di Myers un vero colpo allo stomaco.

La paura genera mostri: Michael Myers non è più il cacciatore?

Halloween Kills Michael Myers

Halloween Kills presenta sicuramente un ribaltamento di ruoli abbastanza innovativo, ma messo in scena non così bene. I flashback di cui abbiamo parlat serviranno all’unico scopo di mettere in campo nuovi personaggi e di aizzarli contro Myers, che per buona parte del film resterà nascosto nell’ombra, mietendo vittime sparse qua e là con una violenza inaudita.

Tra nuovi personaggi e qualche vecchia conoscenza, come ad esempio i bambini sopravvissuti a Myers, oramai adulti, quasi tutti i cittadini Haddonfield, città natale di Myers e dove si svolge l’intera vicenda, partiranno a una caccia all’uomo spietatissima e impazzante. “Il male muore stanotte” gridano in coro i cittadini, brandendo forconi, spranghe di ferro e tutte le armi possibili, correndo per le strade alla ricerca di Myers.

Tutti i cittadini di Haddonfield diventano quindi improvvisamente assetati di sangue e di vendetta, come se ognuno di loro vivesse nella paura e nel terrore dal 1978, mentre in Halloween del 2018 sembrava che quasi più nessuno ricordasse gli avvenimenti con così paura.

Ed ecco che tutti i flashback iniziali diventano espedienti volti solamente ad accentuare questo aspetto, obbligando lo spettatore di Halloween Kills a conoscere in poco tempo, senza giusta empatia, molti personaggi. Questo voler a tutti i costi calcare la mano in funzione di questo ribaltamento di ruoli risulta pensante e poco incalzante. L’espediente narrativo dei cittadini contro Myers avrebbe quindi funzionato di più se la cosa fosse stata diramata e analizzata con calma e cura in tutti e 3 film annunciati già dal 2017. Il concetto quindi de “i veri mostri siamo noi” non convince.

La poetica dietro la follia di Myers

Ciò che sicuramente funziona in Halloween Kills è l’analisi poetica che si cela dietro Myers, che già in Halloween del 2018 aveva cominciato a prendere piede, come se si volesse in un qualche modo trovare spiegazione dietro la follia omicida di un uomo.

Michael Myers viene quindi dipinto come un bambino di 8 anni intrappolato nel corpo e nello spirito di uno spietato serial killer assetato di sangue. L’uomo nero questa volta viene visto come fragile e soprattutto indirizzabile verso una o più prede, come se fosse semplicemente una macchina da macello che uccide tutto quello che si trova davanti, senza freni inibitori e senza alcun disegno, con l’unico scopo di andare a casa e affacciarsi alla sua finestra, per guardare la follia che già si nascondeva in Haddonfield, prima che lui cominciasse a uccidere.

Halloween Kills è un film di mezzo

David Gordon Green non soddisfa appieno, mettendo su una storia poco convincente e sicuramente non all’altezza delle aspettative. Halloween Kills è un film “di mezzo”, a metà, costruito su basi poco solide e quindi poco immersive per lo spettatore.

Altro punto dolente è sicuramente la regia, notevolmente cambiata da Halloween del 2018, risultando più stile “giornalistico”, con videocamera in movimento e zoom un po’ fastidiosi che compromettono il ritmo narrativo. Il comparto sonoro rimane meraviglioso, curato da John Carpenter che è sempre sinonimo di garanzia in fatto di colonne sonore.

Halloween Kills è dunque un film “uscito male” che aveva tanto da dire, ma con tempi ridotti. Vedremo come decideranno di chiudere il tutto con Halloween Ends, che dovrebbe uscire il 14 ottobre 2022.


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Siamo Saverio e Tina, due ragazzi cresciuti con la passione dell'horror in tutte le sue forme. Viaggiando tra libri, fumetti e cinema, siamo arrivati a creare una pagina in cui parliamo di orrori reali e di finzione, di tutte le arti che riguardano o trattano il genere, provando ad esplorare ogni lato e costola di questo genere che amiamo tanto, condividendo questa passione con tutta la community che abbiamo creato negli anni.

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