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Il Giorno Più Bello, un buon Stefano De Martino e poco più

Remake di una commedia francese, l'esordio alla regia di Zalone è claudicante. Ecco cosa ci ha convinti e cosa poteva andare meglio.

3 minuti di lettura

Il nuovo film di Claudio Zalone, Il Giorno più Bello, nei cinema italiani dal 9 giugno 2022, è un remake della commedia francese C’est la vie di Toledano e Nakache. La pellicola racconta la storia di Aurelio, weeding planner, che vuole lasciare il lavoro per realizzare i suoi veri sogni. L’uomo si ritrova a dover gestire un matrimonio con la sua amante e il marito di lei, vecchio suo amico. Tra una coppia di sposi difficile da accontentare e collaboratori bizzarri i sogni di Aurelio sono sempre più lontani.

Un matrimonio senza ritmo

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La coppia Luca e Paolo torna nel film d’esordio di Claudio Zalone. Il Giorno Più Bello, tra un cast all’incirca ben assortito e un montaggio all’inizio stringato, parte bene per poi perdere velocità facendo notare alcuni difetti. Tra i riferimenti al covid-19 e la perdita della coralità iniziale, certe battute non arrivano.

Il Giorno Più Bello soffre di un ritmo poco incalzante, ma sono approfonditi i rapporti tra i personaggi. Aurelio deve dimenarsi tra Serena e il suo amico, marito di lei. Il personaggio interpretato da Valeria Bilello non riesce a decidersi lasciando Aurelio in uno stato di ansia.

Invece il fotografo Giorgio, interpretato da Luca, è un uomo che vive alla giornata e che sa tutto della relazione della moglie ma si commisera per il rapporto con lei e col figlio disinteressato e arrabbiato, la cui rappresentazione all’inizio è davvero banale ma migliora sulla fine del film. Gli sposi interpretati da Fiammetta Cicogna e Stefano De Martino sono genuinamente simpatici, anche se stereotipati. L’unico personaggio meno adatto è il cantante interpretato da Lodo Guenzi che intraprende poi una relazione con l’assistente sull’orlo di una crisi di nervi di Aurelio interpretata da Violante Placido.

Stefano de Martino sorprende ma il film si barcamena nei soli equivoci

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Il Giorno più Bello punta l’attenzione sul rapporto tra Giorgio e Aurelio. Di conseguenza molti personaggi rimangono sullo sfondo, sacrificando la comicità del matrimonio. Le poche scene che si focalizzano sul matrimonio da incubo, come gli invitati scontenti dei tabloid o l’assalto alla confettiera, sono le più divertenti e leggere.

Tra alcune gag poco riuscite e molti personaggi da gestire Il giorno più bello rimane un buon remake del film francese, sicuramente il suo focus è diverso ed è fondato sul rapporto tra i due amici Giorgio e Aurelio. Il film è una commedia degli equivoci che non annoia, con la sorpresa di Stefano de Martino, davvero azzeccato nel suo ruolo di sposo.


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Sono nata nel 2000 e vivo in provincia. Studio Cinema all'Accademia di Belle Arti di Napoli e scrivere per me è una opportunità per capire meglio il mondo e per non farsi sovrastare da esso. Scrivo di cinema e audiovisivo, un mondo di immagini da decifrare.

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