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Licorice Cinema, e luce sia!

Quale marzo attendere? Alcune riflessioni e una nuova copertina per il mese di NPC Magazine!

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4 minuti di lettura

Prima di iniziare: in copertina trovi tre delle quattro pagine pubblicate sul profilo Instagram di NPC Magazine in questo primo giorno di marzo. Abbiamo giocato a immaginare anche per noi un posto in edicola, tra i profumi della carta stampata. Queste copertine sono opera di Alice Colombo, e rendono onore alla tradizione dei Magazine e al lavoro che ogni mese collaboratori e collaboratrici svolgono con passione tra queste pagine. Un modo nuovo per salutare marzo e la primavera. Buona Visione, da parte di tutta la Redazione.

Senza Incontri ravvicinati del terzo tipo non avremmo Paul Thomas Anderson. Il regista di Licorice Pizza, finalmente in sala dal 17 marzo, si diede al cinema perché al mondo esisteva Steven Spielberg. Parola di PTA. Dunque, se la celluloide (o il pixel!) è un sogno, lo è nel senso pasoliniano: una fisicità onirica. Pier Paolo Pasolini, di cui a marzo festeggeremo il centenario, ne sottolineava l’aspetto sognante e concreto. Nello schermo ci perdiamo, nello schermo ci troviamo. PTA ci vide il futuro. Più che promessa, premessa. Più che alternativa, vaticinio. Fiaccola negli occhi di un bambino che diventa regista, ancor prima di urlare azione. Semplifichiamo, cinema: luce nel buio. Ciò che serve oggi. Non per nascondersi, ma per guardarsi. John Williams, nel comporre la colonna sonora di Incontri ravvicinati del terzo tipo, intitola la prima traccia Let There Be Light. Sia luce!

Di fronte al clicktivism che impera terribile e inutile a commento delle nuove atroci guerre, la passività panoramica del grande schermo è una forma di indagine sul futuro. La lezione di Pasolini fu grammaticale. Sequenze come periodi, stacchi a mo’ di virgole: interrogative – mai retoriche – per una società in colpevole silenzio. Lo farà anche Francis Ford Coppola, che sfrutta l’anniversario de Il Padrino – è l’1 marzo il compleanno del film che lo ha rovinato, ipse dixit – per rilanciare la sua prossima opera: Megalopolis. Al centro una storia d’amore e una domanda: la società in cui viviamo è la sola possibile? Ancora Pasolini.

Incontri ravvicinati del terzo tipo doveva essere anche il titolo per una rubrica NPC. L’idea era raccontare le parole della critica cinematografica. Avvicinare l’alieno verde sulla cui esistenza non tutti concordano (il critico) per esplorarne approcci e modi, verità e stereotipi. Osservare l’osservatore, per riscoprirne l’oggetto. Come PTA, ci allontaniamo da Spielberg ma ne salviamo l’idea. Good Morning Cinema sarà il primo podcast di NPC Magazine, e farà proprio questo: un incontro ravvicinato con la critica di oggi. Marzo sarà un evento. Non solo per noi. Per ora, la primavera è confermata. Il tempo dei coming of age. Il momento di Licorice Pizza, racconto di un amore che nasce, e di The Batman. Dal ragno al pipistrello, il cinema si fa maschera e archetipo. Uno zoo che richiama il primo Dario Argento (quello bello). Autori pop, pop d’autore: estremi e vie di mezzo per un cinema (che si legge anche TV) che vorremo raccontarvi con il lanternino in mano. Rubando al piccolo PTA lo sguardo di chi scopre Spielberg. Come a urlare Let There Be Light, Sia Luce!

Studente di Media e Giornalismo presso La Sapienza. Innamorato del Cinema, di Bologna (ma sto provando a dare il cuore anche a Roma)e di qualunque cosa ben narrata. Infiammato da passioni passeggere e idee irrealizzabili. Mai passatista, ma sempre malinconico al pensiero di Venezia75. Perché il primo Festival non si scorda mai.

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