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Guida al Natale su Disney+: tutti i film da non perdere

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19 minuti di lettura

Inutile negarlo, ma per molti il Natale 2020 sarà all’insegna della nostalgia, in uno strano tempo presente che ha reso gli amici e i nostri cari più lontani. Per questo, la piattaforma Disney+ ha pensato a una ricca programmazione natalizia che sembra tener conto soprattutto dei gusti dei più piccoli. Niente paura, per i più grandi sarà comunque l’occasione di tornare a emozionarsi, rispolverando qualche classico e familiarizzando con nuove storie.

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«Soul» (2020), di Pete Docter

Sono ormai anni che Disney allieta il periodo natalizio con una sua nuova uscita. Ennesima e illustre vittima della chiusura delle sale, il film di quest’anno arriverà direttamente sulla piattaforma streaming, regalando così alle famiglie riunite per Natale il consueto e attesissimo appuntamento con quello che si prospetta uno dei film più commoventi del 2020. Protagonista di Soul è Joe Gardner (Jamie Foxx/Neri Marcorè), un pianista jazz in attesa della sua grande occasione per sfondare e avere successo. Dopo un’audizione, Joe, distratto, cade in un tombino. Mentre il suo corpo giace in un letto di ospedale, la sua anima comincia un viaggio inaspettato e misterioso tra mondi e dimensioni diverse, alla ricerca e riscoperta di sé.

Un po’ Inside Out e un po’ Coco, Soul affronta temi come l’anima, la morte, le scelte che cambiano la vita. Un film che saprà parlare tanto la lingua dei bambini quanto quella dei “grandi”.

«Fata Madrina Cercasi» (2020), di Sharon Maguire

Tutti avremmo bisogno di credere nella magia. Perché la nostra realtà, ordinaria e grigia, non ci fa più sperare nel per sempre felici e contenti. Ed è un vero dilemma per un’aspirante fata madrina, Eleanor (Jillian Bell), che ha tanto amore da dare e insegnare, nel suo incantato abitino rosa confetto. Per questo decide di intraprendere una personale missione, così che Madrinaland non debba chiudere, riqualificando le fate
in fatine dei denti. Ma la bambina da lei scelta, Mackenzie (Isla Fisher) è ormai un’adulta disillusa e disincantata a cui Eleanor vuole riportare il sorriso. Così, con una narrazione a colpi di ironia e ingenuità da outsider di un mondo magico, Fata Madrina Cercasi rende il Natale il pretesto per raccontare una storia già fiabesca in sé. Come a ricordarci che tutti abbiamo bisogno di un aiutino per credere di nuovo nella poesia.

«High School Musical: The Musical: Lo Speciale di Natale» (2020), di Tamra Davis

Esatto, avete capito bene. Per le feste, Disney+ strizza l’occhio a tutti coloro che da preadolescenti erano abbonati al canale 612, in un mondo prestreaming che portava il nome di Disney Channel. Purtroppo però nel nuovo reboot di High School Musical: The Musical: Lo Speciale di Natale non rivedremo ballare e cantare Troy, Gabriella o Sharpay, ma dei nuovi protagonisti dell’omonima serie TV (tra cui Olivia RodrigoJoshua BassettMatt Cornett) che promettono di portare una ventata di entusiasmo e ottimismo nelle case e sugli schermi di tutti gli abbonati. L’episodio speciale, della durata di 45 minuti, sarà dedicato proprio sul tema del Natale. Gli attori della serie infatti si confronteranno e condivideranno aneddoti e racconti sulla loro personale visione di questo momento di festa. Non mancheranno di certo le canzoni. Per entrare nell’atmosfera, gli attori canteranno i classici del Natale e presenteranno nuovi bravi che ritroveremo (la più attesa The Perfect Gift), nella seconda stagione della serie.

«LEGO Star Wars Christmas Special» (2020), di Ken Cunningham

Nel Giorno della Vita, la galassia è immersa nei festeggiamenti, mentre Rey decide di partire – in compagnia di BB-8 – alla ricerca di un misterioso artefatto nascosto nel tempio Jedi, che appare solo in quella speciale occasione. Comincia così un viaggio nello spazio e nel tempo che permetterà agli appassionati di rincontrare alcuni dei propri protagonisti preferiti: da Luke Skywalker a Darth Vader, passando per Obi-Wan, Anakin e molti altri.

Un’avventura nostalgica e vivace, resa esilarante dall’intelligente comicità a cui i film LEGO ci hanno abituati. Uno Star Wars sicuramente sui generis che dimostra l’eccezionale versatilità di una delle saghe più famose e amate del cinema.

«La storia di Olaf» (2020), di Dan Abraham e Trent Correy

Cosa c’è di più natalizio di un pupazzo di neve? Una soffice creaturina di ghiaccio, che ogni bambino vorrebbe avere nel proprio giardino, e che ci riporta alla mente l’iconico Olaf del film Frozen. Quel pupazzetto che ama i caldi abbracci, pensa che l’estate sia la sua stagione e colora ogni momento delle innevate giornate invernali con teneri aneddoti.
Per questo non possiamo perderci il cortometraggio di 12 minuti che tratteggia la sua storia, sin da quando è stato creato da Elsa, senza un’identità e…un naso. Così il nostro Olaf, che avrebbe voluto chiamarsi Fernando o Trevor, impara sin dalle prime ore di vita la gentilezza, donando il primo naso da lui ottenuto, una salsiccia, a un povero lupo
affamato. Ed è bello pensare come un classico personaggio natalizio possa rivivere nell’immaginazione contemporanea, con quell’ingenua ed eterna simpatia che tutti vorremmo trovare in un migliore amico.

«Noelle» (2020), di Marc Lawrence

Noelle (Anna Kendrik) è piena di spirito natalizio. Non a caso, è la figlia di Kris Kringle (ovvero, di Babbo Natale!). Dopo che suo fratello Nick (Bill Hader) prende il posto del padre, anche in lei cresce la voglia di fare qualcosa di importante. Avrà la sua occasione quando Nick, decisamente imbranato ed eccessivamente sotto pressione per via dell’avvicinarsi del 25 dicembre, deciderà, su consiglio della stessa Noelle, di prendersi una pausa. Con il Natale a rischio, sarà compito della protagonista e dell’elfa Polly (Shirley MacLaine) salvare il giorno più magico dell’anno. Noelle affronterà così un’avventura che gliene farà capire il vero, profondo significato. Una commedia divertente con un cast d’eccezione, perfetta per accompagnare una cioccolata calda sul divano davanti alla selezione Disney+.

«On Pointe – Sogni in ballo» (2020), di Larissa Bills

Per continuare a sognare anche durante le feste, Disney + presenta una nuova docu-serie che appassionerà chi ha cuore il mondo della danza.  Diretto e prodotto da Larissa Bills, On Pointe – Sogni in ballo racconta una stagione nella School of American Ballet di New York dove gli allievi, dagli 8 ai 18 anni, si allenano duramente ogni giorno per diventare ballerini professionisti.

Fondata nel 1934 dal celebre coreografo George Balanchine e dal mecenate Lincoln Kirstein, la scuola newyorchese forma i migliori ballerini del mondo, destinati a esibirsi nel corpo del New York City Ballet e nelle compagnie di tutto il mondo. Disciplina, talento e passione sogni gli ingredienti per la realizzazione di questo magico sogno contemporaneo.  


I Film da rivedere per un Natale su Disney+

«A Christmas Carol» (2020), di Robert Zemeckis

Impossibile parlare del Natale senza un riferimento al film A Christmas Carol, storia ispirata al celebre romanzo di Charles Dickens che a distanza di più di 170 anni resta una delle storie del natale più amate. La trama è indimenticabile: Ebenezer Scrooge (Jim Carrey) è un uomo ricco e molto avaro che vive in totale solitudine. Burbero e scontroso, Scrooge disprezza il Natale e lo spirito delle feste. La notte della vigilia incontra tre Spiriti – lo Spirito del Passato, lo Spirito del Presente e lo Spirito del Futuro – che cambieranno radicalmente la sua visione della realtà. Quella di Robert Zemeckis, realizzata con la tecnica “motion capture” è solo l’ultima versione del celebre racconto di Dickens. Dopo l’edizione muta del 1911, ricordiamo quella del 1951 diretto da Gordon Duff per la televisione. Inoltre, indelebile resta la versione per bambini Canto di Natale di Topolino, cortometraggio animato del 1983.

«Nightmare Before Christmas» (1994), di Tim Burton

Immaginate ora di essere proiettati in una realtà surreale e onirica, in perfetto mood “burtoniano”. Davanti a voi, le porte di magici mondi costruiti su una precisa festività: Natale, Pasqua, San Patrizio, San Valentino e Halloween. Quale scegliereste?
Sicuramente in questo periodo, l’ebbrezza natalizia vi condurrebbe in un armonico paesello di dolci e regali ed è quello che pensa anche Jack Skeletron, il re della città di Halloweentown. Esaltato dalla curiosità e dalla novità, l’allampanato scheletro vuole prendere il posto di Babbo Natale, alla guida di una tomba trainata da ossute e mortifere renne. Ma si può davvero scardinare una tradizione millenaria? Certo, il Natale è un rito simbolico, ma questo originale musical d’animazione, candidato agli Oscar, ci ricorda
l’importanza positiva della diversità e dell’immaginazione. Non conta la sfarzosità decorativa con cui si vive il Natale, ma lo spirito di complicità, unione e amore.

«Mamma ho perso l’aereo» (1990), di Chris Colombus

Esistono film che, un po’ per merito un po’ per caso, entrano a far parte del nostro immaginario collettivo. Per di più, diventano irrinunciabili pilastri di una cultura popolare e collettiva senza data di scadenza. Mamma ho perso l’aereo (Home Alone in originale) di Chris Colombus è uno di questi film. La celebre pellicola, particolarmente amata nel periodo natalizio, narra delle disavventure di Kevin McCallister (Macaulay Carson Culkin), 8 anni, che non sente la sveglia e perde l’aereo per Parigi, dove sarebbe dovuto andare in vacanza con tutta la famiglia, e si ritrova così a casa da solo. L’umorismo e la comica concatenazione di eventi diventano il punto di forza di questo film, capace ancora di far parlare di sè nonostante l’evoluzione delle tendenze e il ricambio generazionale. Della stessa serie, sarà possibile vedere su Disney+ anche Mammaho riperso l’aereo: mi sono smarrito a New York e Mammaho preso il morbillo.

«Miracolo nella 34a strada» (1994), di Les Mayfield 

Classico intramontabile degli anni Novanta (ma remake del suo omonimo del 1947), Miracolo nella 34a strada è entrato nei cuori di tanti bambini oggi un po’ cresciuti. Il film parla del particolare rapporto di amicizia tra Susan (Mara Wilson), una vivace e sveglia bambina newyorchese, e Kris (Richard Attenborough), un simpatico vecchietto che sostiene di essere nientepopodimeno che Babbo Natale. Tra la fiducia di pochi e l’incredulità dei più, Kris cercherà di riportare nella vita di Susan e di tutte le persone che avranno la fortuna di incontrarlo la gioia di credere nei miracoli. Appuntamento fisso per molte famiglie da ormai più di vent’anni, è un film che non invecchia mai, grazie a quel pizzico di magia che lo rende capace di parlare a grandi e piccoli.

«Edward Mani di Forbice» (1990), di Tim Burton

Il Natale è un’elegia fiabesca, incorniciata dall’agognato e simbolico bacio sotto il vischio. Ma questa non è una storia d’amore come le altre, perché a raccontarla c’è il tocco rabdomantico e dark di Tim Burton. La sua creatura imperfetta è Edward (Johnny Depp), il cui cuore ingenuo riposa in un cupo castello. E, una volta lontano, Edward scopre l’ordinaria follia umana e la malignità del pensiero bigotto, ma anche l’amore. Lei si chiama Kim (Winona Ryder) e impara da Edward la disarmante semplicità dell’affetto
incondizionato. Così, oltre la cattiveria stereotipica del pensiero comune, la magia natalizia incornicia la memoria di un amore eterno. A rappresentarla, quella neve che nessuno ha mai visto prima e che appare solo perché Edward fa piovere coriandoli di carta dalle sue forbici al sorriso di Kim. E niente è più bello a Natale che celebrare la poesia dei pensieri più semplici, sullo sfondo della bellissima colonna sonora di Danny Elfman.

«Topolino e la magia del Natale» (1999)

Il film è composto da tre racconti differenti, con protagonisti altrettanti dei più amati personaggi Disney: Paperino, Pippo e Topolino. In Un Natale al giorno Qui, Quo e Qua vedranno avverarsi il loro desiderio che sia ogni giorno Natale. Ma non tutto sarà bello come immaginato e solo ricordarsi del vero senso della magica festività permetterà alle tre pesti di trascorrere il Natale nella giusta atmosfera. Un ospite speciale racconta il Natale di Pippo e Max. Come dietro alla divertente goffaggine di Pippo si nasconde un cuore d’oro, così questa storia sul rapporto padre-figlio ci fa capire che oltre ad addobbi e regali, le feste vogliono celebrare la cosa davvero più importante: l’affetto di chi si sta accanto. Il regalo più bello è basato sul racconto Il dono dei Magi di O. Henry. Topolino e Minnie lavorano duramente per poter comprare dei bellissimi regali. Le cose, però, non vanno come sperato. Tuttavia, dopo un’iniziale delusione, il momento dello scambio dei doni sarà l’occasione per comprendere che il regalo più bello è avere qualcuno che pensa a noi.

«Lo schiaccianoci e i quattro regni» (2018), di Lasse Hallström e Joe Johnston

La favola dello schiaccianoci è un classico di natale senza tempo e che negli ultimi anni è stato oggetto di numerose riadattamenti, dal balletto al cartone animato 2D, dalla grafica digitale ai live-action. Diretto da Lasse Hallström e ispirato al celebre classico di E.T.A. Hoffmann del 1816, la versione che Disney+ propone per questo Natale racconta di Clara (Mackenzie Foy) orfana di madre, che in una delle notti che precede il Natale, segue una misteriosa corda d’oro che la porta in un mondo fantastico. Reinterpretazione del celebre balletto di Natale di Tchaikovsky, La versione di Disney, uscita nei cinema due anni fa, ha tra i suoi protagonisti anche Jayden Fowora-Knight, Helen Mirren e Keira Knightley.


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Redazione NPC

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