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Old, in vacanza con M. Night Shyamalan

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4 minuti di lettura

M. Night Shyamalan, regista famoso per dividere sempre la critica e per i suoi plot twist sorprendenti, ci mostra per la prima volta Old, un film calmo come un mare senza vento, se non per qualche onda di tanto in tanto che ci dà un po’ di brivido in questa nostra vacanza in un’isola maledetta.

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Sull’onda del tempo

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In vacanza il tempo sembra scorrere più velocemente. Per i protagonisti di Old però, il tempo scorre letteralmente più in fretta. Bambini di 8 anni diventano adulti in un batter d’occhio. I loro genitori, miopi anziani prossimi alla morte. Il presente non è mai realmente presente, ma subito futuro. Ed è proprio questa la componente ansiosa alla base del film. Un’idea che ci obbliga a riflettere sulla caducità della vita.

Il tema fondamentale è il tempo. Tempo perso a litigare, tempo perso a guadagnare anziché amare, tempo che non tornerà più. Se l’idea, presa dalla graphic novel Castello di sabbia di Pierre Oscar Lévy e Frederik Peeters, sembra intrigante non lo è altrettanto la sua realizzazione su schermo che ci lascia con un sorso di acqua amara e salmastra in bocca.

Il film fa fatica a salpare e, quando approda in questa spiaggia in cui è ambientato quasi tutto il film, si arena.

Castelli di sabbia fino alla morte

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La storia si concentra principalmente sulla famiglia Cappa che, sull’orlo dello sfascio, si concede un’ultima vacanza coi bambini ancora ignari dell’imminente rottura dei genitori. Arrivati a questo fantastico, troppo fantastico, resort vengono accompagnati insieme ad altre famiglie in questa esclusiva spiaggia. Una trappola di sabbia e scogli.

Presto tutti si rendono conto del pericolo e della loro inevitabile fine. Anni interi trascorrono in pochi minuti. Acciacchi e adolescenze impreviste. Nascite e morti. C’è poco tempo per capire gli errori fatti in passato. Per questo è importante munirsi di paletta e sotterrare l’ascia di guerra. La priorità è capire cos’è importante davvero.

Il significato è indubbiamente profondo. Ma il ritmo è calante e il plot twist, che sai arriverà perché stai pur sempre guardando un film di M. Night Shyamalan, non è all’altezza delle aspettative.

Ma Shyamalan è così. Un regista che fa un po’ quello che gli pare. E se vuole mettere un mucchio di personaggi in una spiaggia e farli invecchiare di colpo lo fa.

Finché la barca va…

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Forse Old non sarà paragonabile ad una crociera di lusso, ma non per questo è un film da bocciare. Anche se assomiglia più ad una vacanza in barca a remi, Old è una pellicola che ci riserva qualche momento di panico e sicuramente molta angoscia per il tema trattato. Prendiamo l’occasione per riflettere su come stiamo impiegando il nostro tempo. Se guarderete Old, ad esempio, non saranno ore sprecate.


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Ciao! In queste poche righe mi devo descrivere e ne sto già sprecando parecchie quindi andiamo al sodo. Sono Azzurra, copywriter freelance e mi occupo di comunicazione creativa. Figo vero? Dalla mia bella Verona scrivo per lavoro e per passione. Venite a trovarmi! Sono quella col cappello e l’orologio da taschino.

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