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Only Murders in the Building 2: ancora meglio!

La serie di successo targata Hulu torna per rinfrescare la nostra estate

6 minuti di lettura

La prima stagione aveva scaldato il nostro autunno con i colori di una New York classica e intrigante e adesso Only Murders in the Building, alla sua seconda stagione, si propone di rinfrescare questa estate torrida con un nuovo e brillante episodio ogni martedì. Dal 28 giugno 2022 sono disponibili su Disney+ le prime quattro puntate. Ecco perché non dovresti fare l’errore di perderle.

Only Murders in the Building: dove eravamo rimasti

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Mabel (Selena Gomez) Charles (Steve Martin) e Oliver (Martin Short), podcaster in erba, sono riusciti a risolvere il misterioso omicidio di Tim Kono, creandosi anche una certa popolarità all’interno del settore dell’intrattenimento true crime. Felici e intenti a festeggiare vengono però sorpresi da un nuovo e inaspettato evento che rappresenterà la svolta narrativa di questa seconda stagione.

Leggi anche: Perché Only Murders in the Building è una serie geniale

Bunny Folger (Jayne Houdyshell), presidente del consiglio di amministrazione dell’Arconia, viene trovata tra le braccia di Mabel, nel suo appartamento, con un ferro da maglia conficcato nel petto. La ragazza, ricoperta di sangue, viene portata via dalla polizia insieme ai suoi due amici attempati. Le cose non si mettono bene per i nostri protagonisti, maggiori sospettati del nuovo enigmatico omicidio.

La seconda stagione di Only Murders in the Building funziona!

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Un progetto così riuscito e azzeccato come la prima stagione di Only Murders in the Building suscita sempre qualche dubbio ad ogni rinnovo. La magia dei primi episodi spesso risulta irreplicabile, lasciando un retrogusto amaro nella bocca dei fan che consumano le nuove stagioni con delusione e risentimento.

Ma la nuova stagione di Only Murders in the Building sembra immune da questa fastidiosa dinamica, almeno per adesso! La narrazione smagliante di questi primi episodi ci dimostra che il trio di protagonisti non solo si destreggia egregiamente davanti alla cinepresa, ma costituisce un insieme di menti brillanti anche alla produzione. I momenti comici sono lasciati nelle sapienti mani di Steve Martin e Martin Short che però risultano ugualmente brillanti anche nelle circostanze più tese.

La nuova stagione si fa sempre più meta, iniziando proprio nei primi minuti con l’augurio di Oliver, anche lui alle prese con la seconda stagione del podcast, che spera di reiterare il successo della prima. Un auspicio che sembra rivolto, con consapevolezza, anche all’intera serie. Ad accorciare le distanze tra spettacolo e spettatore c’è anche, per chi non lo sapesse, un vero e proprio podcast (Only Murders in the Building Podcast) riproducibile su tutte le principali piattaforme, che si occupa dei dietro le quinte e di tante curiosità.

Only Murders in the Building 2: vecchie e nuove conoscenze

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Si sa, per creare storie di mistero avvincenti è necessaria una buona dose di colpi di scena: l’inatteso plot twist che fa sgranare gli occhi e rilasciare un sonoro “aaahhhh!” davanti allo schermo. Questa stagione di Only Murders in the Building si affida a nuove e vecchie conoscenze per ricaricarsi e portare all’attenzione dello spettatore succulenti e intriganti dettagli.

Tra i volti nuovi di questa stagione due in particolare non passano inosservati. Amy Schumer, nei panni di se stessa, prende il posto dell’adorato Sting della scorsa stagione, diventando la singolare celebrità che abita l’attico dell’Arconia. Troviamo anche Cara Delevingne nei panni di un’eccentrica artista e gallerista, incredibilmente interessata a Mabel.

Protagonista indiscusso di questi primi episodi: Charles. Abbiamo infatti il sentore che sarà il suo passato a fornire indizi fondamentali alla risoluzione del caso della morte di Bunny, anche se non sappiamo ancora come. Anche la seconda stagione segue in maniera atipica un personaggio a episodio, introducendo lo spettatore nel cuore delle vicende in maniera quasi concentrica: avvicinandosi poco per volta alla soluzione, ma aumentando il pathos, tenendo alta l’attenzione e sorprendendo un po’ ogni volta.

Only Murders in the Building già rinnovata per una terza stagione

A sole due settimane dal debutto dei nuovi episodi sulla piattaforma Disney+ arriva a rallegrare i fan la notizia del rinnovo anticipato della serie per una terza stagione. L’annuncio arriva direttamente dal profilo Twitter @OnlyMurdersHulu, che descrive la serie come gioiello di punta della casa di produzione.

L’annuncio arriva insieme alla notizia della candidatura della serie per ben 17 Emmy, compresa la nomination nella categoria outstanding comedy series.

È ormai comprovato il successo indiscutibile di Only Murders in the Building, merito di una scrittura efficace, che si fa portatrice di freschezza e genialità, e di un cast stellare che mette in scena un connubio mai visto ed estremamente funzionante.


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Classe 1996, laureata in Filosofia.
Aspirante filosofa e scrittrice, nel frattempo sognatrice e amante di serie tv, soprattutto comedy e d'animazione. Analizzo tutto ciò che guardo e cerco sempre il lato più profondo delle cose. Adoro i thriller psicologici e i film dalla trama complessa, ma non disdegno anche quelli romantici e strappalacrime.
Pessimista cronica e amante del dramma.

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