Salvatores annuncia il film sul Coronavirus in Italia

S’intitolerà Viaggio in Italia il docu-film di Salvatores, che racconterà la vita e le emozioni degli italiani chiusi a casa in questo tragico momento storico segnato dell’emergenza Coronavirus. Questo il progetto del regista premio Oscar. A partire dai prossimi giorni, attraverso i canali social e i tradizionali mezzi di comunicazione verrà lanciato un appello a coloro che vorranno inviare materiali inediti, girati restando rigorosamente in casa, che raccontino come si trascorre il tempo, cosa si vede dalle proprie finestre, quali paure, riflessioni e pensieri ci accompagnano, chi è al lavoro e chi a riposo forzato.

Salvatores, come tutti gli italiani, è chiuso tra le pareti domestiche, quindi chiede di utilizzare i telefonini come se fossero i suoi occhi, per permettergli di viaggiare all’interno delle case. Una redazione composta da una rete di operatori e collaboratori su tutto il territorio nazionale si occuperà della ricerca e dell’archiviazione del materiale.

Salvatores coronavirus
Foto di Andrea Petinari

La ricerca dei materiali per Viaggio in Italia seguirà una cronologia, cominciando a raccontare l’inizio dell’epidemia, quando si guardava alla Cina pensando fosse lontana, fino ad arrivare a ciò che stiamo vivendo oggi. Il film, prodotto da Indiana Production e Rai Cinema, si avvarrà della partecipazione e della collaborazione di istituzioni, associazioni di volontariato, scuole di cinematografia e comunicazione ed enti.

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«Si tratta per Indiana di una grande sfida produttiva per riuscire in questo difficile contesto a realizzare il primo film completamente sviluppato e prodotto in modalità smart working»

Indiana Production

«Il servizio pubblico, anche nel settore cinematografico, vuole e deve essere presente in un momento in cui il nostro Paese ha bisogno di sentirsi coeso sentiamo per questo la necessità di agire attraverso i mezzi della cultura e del cinema per realizzare un’operazione sulla memoria collettiva e la testimonianza di quanto tutti noi stiamo vivendo in questo tempo»

Paolo Del Brocco, ad di Rai Cinema

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Redazione NPC