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Zerocalcare: Strappare lungo i bordi conquista l’America e piovono recensioni positive

Zerocalcare, cosa ne pensa il mondo?

8 minuti di lettura

Di Zerocalcare si potrebbero dire molte cose, e infatti di fiumi di parole ne sono stati spesi. Ironia, nevrosi, amara comicità si fondono nei lavori del fumettista aretino, e Strappare lungo i bordi, ultimo capolavoro approdato ieri su Netflix, ha conquistato anche l’America.

Fenomeno tutto italiano, Strappare lungo i bordi ha suscitato interesse e curiosità tanto che la prima stagione, in soli tre giorni, ha già ottenuto moltissime recensioni – tutte positive – su vari blog statunitensi.

Ma bando alle ciance, ecco a voi una breve collezione delle recensioni sul successo targato Zerocalcare: Strappare lungo i bordi.

Strappare lungo i bordi: “A smartly written riff on modern life”

Strappare lungo i bordi

Tear Along The Dotted Line è uno sguardo divertente e abilmente scritto sul mondo attraverso gli occhi di un uomo alle prese con l’ansia sociale, la depressione e la ricerca del proprio posto nella vita. Basato sulle graphic novel più vendute in Italia di Zerocalcare (che letteralmente si traduce in zero calcare!), i sei episodi sono brevi, incisivi e divertenti.

The Review Geek

Queste le parole di apertura della recensione firmata The Review Geek. Tear along the dotted line – titolo inglese di Strappare lungo i bordi – è definito come un meraviglio progetto che è stato in grado di cogliere in maniera intelligente tutte le paure, le ansie e le problematiche della vita che ognuno di noi si ritrova prima o poi ad affrontare. Verdetto finale? Secondo The Review Geek: assolutamente da vedere.

The Masterpiece Series By Zerocalcare Perfect Writing

Film Hype decide di intitolare così la sua recensione, definendo Strappare lungo i bordi un capolavoro a cui dà 4.5 stelle su 5 della sua personale classifica. Breve ma intensa, la review è stata comunque in grado di centrare perfettamente l’anima di Zerocalcare.

La vita è un caleidoscopio di possibilità. Rimpianti, ostacoli, progetti, amori, la ricerca di un’identità o di un posto nel mondo. E lo sa bene Zerocalcare, che ha trasformato il valore della nostalgia in una grammatica poetica di tutta la sua produzione comica. Ed è per questo che non potevamo non tenere d’occhio Tear Along The Dotted Line (À Découper Suivant Les Pointillés) la serie animata che l’artista romano ha ideato, scritto, diretto e interpretato in collaborazione con Netflix. Li abbiamo visti tutti, i 6 episodi che compongono la serie che debutta sulla piattaforma di streaming dal 17 novembre tra le novità Netflix di novembre 2021. E non possiamo che applaudire l’ironia, la profondità e la capacità di racconto di un autore che sembra avere ancora molto da raccontare, come già emerso nella nostra intervista a Zerocalcare.

Film Hype

Film Hype arriva così alla conclusione che Zerocalcare abbia ancora molto da dire a chi lo ama già e a chi ancora non lo conosce. Quel che è certo è che la serie ha già fatto impazzire il pubblico che adesso aspetta la seconda stagione.

Strappare lungo i bordi: “uno degli esempi più chiari di come l’attingere direttamente al cervello di qualcuno possa funzionare

Forse la critica più temuta è quella di IndieWire, che solitamente non si lascia troppo andare ad elogi e commenti positivi. Invece oggi ci sorprende con una lunga, anzi lunghissima, recensione nella quale sviscera e analizza tutte e sei le puntate che compongono la serie.

Se c’è una grande lezione in Strappare lungo i bordi, è che Zero non dovrebbe avere bisogno di una grande lezione per guardare oltre le proprie esperienze. Questo è un sentimento difficile da trasmettere quando il personaggio principale sta parlando direttamente al pubblico per metà del tempo, ma è un sentimento che questo spettacolo accoglie in modo entusiasta.

IndieWire

Zerocalcare cintura nera di come evitare la vita

Capita spesso di doversi barcamenare tra impegni e persone, fare salti mortali da veri stuntman per affrontare i problemi, o ancora meglio, per evitarli. Serve una vera è propria cintura nera di come evitare la vita: così Pledge Times parla di Strappare lungo i bordi.

La serie animata riesce quindi a dare ancora più intimità alle opere di un fumettista che, attraverso la sua comicità “casalinga” e pungente, ha sempre avuto molto da dire e da offrire al mondo. Un autore capace di modellare molto bene il suo stile artistico e narrativo per raggiungere un pubblico sempre più vasto e diverso. Un flusso di coscienza che fa ridere, e anche tanto, ma che allo stesso tempo fa riflettere e lascia con l’amaro in bocca e un gran peso sullo stomaco. Strappare Lungo i Bordi è una produzione intima ed emozionante, un viaggio in cui lasciarsi trasportare e che vi lascerà senza fiato.

Pledge Times

Strappare lungo i bordi: “Una mosca ronza accanto a un graffito che dice: “È inutile quando sei vivo fuori ma morto dentro”

Ultima, ma non per importanza, concludiamo la nostra collezione di recensioni con la parte del New York Post dedicata alle serie tv e ai film – Decider.

Alla domanda “Stream it or skip it?” Decider risponde con un sonoro “STREAM IT”, per cui non possiamo far altro che dar loro ascolto e guardare subito Stappare lungo i bordi.

Strappare lungo i bordi è una ripresa sciocca, a volte surreale e spesso divertente, di un ragazzo che vive con tanta attenzione che la sua vita è stagnante da quando era un adolescente. Ciò che abbiamo apprezzato dello spettacolo è che, nonostante una barriera linguistica e qualche evidente disordine visivo nell’animazione, ci siamo trovati a ridere più spesso che mai.

Decider

Strappare lungo i bordi può essere un po’ vertiginoso a volte. Ma il fatto che ci abbia fatto ridere sia con le sue immagini che con la sua descrittività – e abbiamo guardato la versione italiana sottotitolata; potrebbe essere ancora più divertente doppiato in inglese – è un bel risultato.

Decider

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Ilenia Scollo

Classe 1996. Siciliana trapiantata a Roma, mi sono innamorata dei libri e delle storie narrate da bambina. Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione, ho intrapreso il mio viaggio all'interno del mondo dell'editoria.

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