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Nastri d’Argento 2020, «Favolacce» è miglior film

4 minuti di lettura

Dopo i David di Donatello consegnati lo scorso maggio con una cerimonia in diretta ma priva di ospiti, anche per i prestigiosi Nastri d’Argento, premi conferiti dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, è arrivato il momento di confrontarsi con il vuoto lasciato dall’emergenza sanitaria del Covid-19.

Mentre i cinema iniziano timidamente a riaprire, il botteghino a incassare, e le piazze a riempirsi per le proiezioni all’aperto, la cerimonia di consegna dei Nastri d’Argento 2020 andrà in onda in diretta su Rai Movie, questa sera lunedì 6 luglio dalle 21:10, dopo anni di edizioni trasmesse in differita. Unica eccezione: la serata non si terrà al Teatro Greco di Taormina ma al Museo MAXXI di Roma.

A condurre sarà Anna Ferzetti che, oltre ai film in concorso, premierà con il Nastro d’Oro Vittorio Storaro, e con il Nastro alla carriera Toni Servillo. Il Nastro dell’anno va a Volevo nascondermi di Giorgio Diritti.

Nel pomeriggio sono stati già diffusi i nomi dei film vincitori. Favolacce dei Fratelli D’Innocenzo si conferma essere il film di questo strano 2020: si aggiudica 5 Nastri su 9 candidature, tra cui Miglior Film, Miglior Sceneggiatura e Miglior Fotografia.

Il secondo film dei fratelli romani supera di poco l’ultima opera di quello che definirebbero il loro “maestro”: Matteo Garrone con Pinocchio vince il premio di Miglior Regia, insieme ai meritati premi tecnici e al titolo di Miglior attore non protagonista per Roberto Benigni nei panni di Geppetto.

Tra i premi maggiori, Pierfrancesco Favino si conferma il divo italiano del 2020 vincendo, come ai David, il premio come Miglior attore protagonista per Hammamet. Anche Jasmine Trinca (La Dea Fortuna) e Valeria Golino (5 è il numero perfetto e Il Ritratto della giovane in fiamme) fanno doppietta rispettivamente come Miglior attrice protagonista e  Miglior attrice non protagonista.

Figli sfonda nella categoria dedicata alla commedia insieme alla sua protagonista Paola Cortellesi (Miglior attrice di commedia), mentre l’amatissimo La Dea Fortuna si aggiudica i cosiddetti “premi musicali” con Migliore colonna sonora e Miglior canzone originale.

Nastri d’Argento 2020. Tutti i vincitori:

Miglior film

  • Favolacce di Fabio e Damiano D’Innocenzo

Migliore regia

  • Matteo Garrone – Pinocchio

Miglior regista esordiente

  • Marco D’Amore – L’immortale

Miglior Commedia

  • Figli di Giuseppe Bonito

Miglior produttore

  • Agostino, Giuseppe e Mariagrazia Saccà, Rai Cinema e Vision Distribution – Favolacce e Hammamet

Miglior attore protagonista

  • Pierfrancesco Favino – Hammamet

Miglior attrice protagonista

  • Jasmine Trinca – La Dea Fortuna

Miglior attore non protagonista

  • Roberto Benigni – Pinocchio

Miglior attrice non protagonista

  • Valeria Golino – 5 È Il Numero Perfetto, Ritratto Della Giovane In Fiamme

Miglior attore di commedia

  • Valerio Mastandrea – Figli

Miglior attrice di commedia

  • Paola Cortellesi – Figli

Miglior soggetto

  • Il signor Diavolo di Pupi, Antonio e Tommaso Avati

Miglior sceneggiatura

  • Favolacce di Damiano e Fabio D’Innocenzo

Migliore fotografia

  • Paolo Carnera – Favolacce

Migliore scenografia

  • Dimitri Capuani – Pinocchio

Miglior montaggio

  • Marco Spoletini – Pinocchio, Villetta con ospiti

Migliori costumi

  • Massimo Cantini Parrini – Pinocchio, Favolacce

Miglior sonoro

  • Maricetta Lombardo – Pinocchio

Migliore colonna sonora

  • Brunori Sas – Odio l’estate
  • Pasquale Catalano – La Dea Fortuna

Miglior canzone originale

  • Che vita meravigliosa di Diodato – La Dea Fortuna

Valentina Cognini

Nata a Verona 23 anni fa, vive a Parigi per specializzarsi in Museologia all’Ecole du Louvre. Legge in metro i Cahiers du cinéma, va al cinema durante la settimana, anche da sola. Questa estate ha coronato uno dei sogni più grandi partecipando alla Mostra del Cinema di Venezia. Scrive delle ultime uscite in sala, di premiazioni, festival e di tutto il folle mondo che ci ruota attorno.

1 Comment

  1. Ma qualcuno l’ha visto il film della Trinca? Ma quale qualità la rende migliore attrice protagonista? Se c’è qualcosa certo non compare nella pellicola. Ma qualche qualità i giornalisti che l’hanno votata devono averla trovata in quello che gli è passato tra le mani.

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