Gene-Hackman-copertina

Addio a Gene Hackman, la leggenda americana aveva 95 anni

5 minuti di lettura

L’attore americano Gene Hackman, che aveva da poco compiuto 95 anni, è stato trovato morto in casa sua insieme alla moglie, la pianista di successo Betsy Arakawa, di 63 anni. Insieme ai due è stato trovato privo di vita anche l’amato cane della coppia. Ancora sconosciute le cause dell’improvviso decesso.

Come comunicato dallo sceriffo Adan Mendoza della contea di Santa Fe, luogo dove l’attore viveva insieme alla moglie, i due sono stati trovati mercoledì pomeriggio nella loro residenza di Sunset Trail. Attualmente le indagini per stabilirne le cause del decesso sono in corso, anche se, come dichiarato, non erano presenti segni che rimandassero ad un atto criminale.

Gene Hackman, una vita di successi

Gene Hackman in una scena del film La conversazione di Francis Ford Coppola

Gene Hackman, all’anagrafe Eugene Allen Hackman, era nato il 30 gennaio 1930 a San Bernardino, in California. Prima di intraprendere la carriera di attore all’età di 22 anni, Hackman entrò nei Marines dove prestò servizio come radio-operatore per quattro anni, trasferendosi poi a New York, dove decise di studiare giornalismo. L’esordio al cinema avvenne negli anni ’60, quando l’attore partecipò ad una serie di musical, ma il successo arrivò nel 1964 nel film Lilith-La dea dell’amore a fianco di Warren Beatty.

Da quel momento ebbe inizio una vera e propria carriera costellata di vittorie per l’attore. Nel 1967 recitò in Gangster Story diretto da Arthur Penn, a fianco dell’attrice Faye Dunaway, ruolo che gli valse la sua prima candidatura ai Premi Oscar. Tra gli anni ’70 e ’80 partecipò a numerosi film di successo, tra cui Anello di sangue, con Melvyn Douglas, che gli valse la seconda nomination agli Oscar, il celebre La conversazione di Francis Ford Coppola, e Il braccio violento della legge con Roy Scheider, che gli regalò il primo Premio Oscar e lo consacrò ufficialmente come uno degli attori più sorprendenti e talentuosi della sua generazione.

Gene Hackman Oscar alla cerimonia degli Oscar nel 1993.

Tra i personaggi più celebri interpretati da Gene Hackman – per la maggior parte antagonisti -, troviamo il gelido David Brice del film diretto da Roger Donaldson nel 1987, Senza via di scampo, il cinico sceriffo Little Bill Dagget nel film Gli spietati del 1992, ruolo che gli valse il secondo Premio Oscar, il Presidente Alan Richmond nel lungometraggio Potere assoluto diretto da Clint Eastwood, senza dimenticare l’antagonista Lex Luthor nei film Superman, Superman II e Superman IV.

Tra i suoi ultimi ruoli impossibile non nominare quello di Royal Tenenbaum nel film I Tenenbaum di Wes Anderson, e la sua ultima interpretazione in Due candidati per una poltrona nel 2004. Nel 2008 annunciò il suo ritiro dalle scene, trasferendosi nel New Mexico alla ricerca di tranquillità e stabilità, dopo che i suoi problemi al cuore divennero faticosi da gestire a causa del forte stress al quale era costantemente sottoposto.

Gene Hackman, chi era sua moglie Betsy Arakawa

Gene Hackman e la moglie Betsy Arakawa in una delle ultime apparizioni pubbliche.

Dopo un matrimonio durato trent’anni con Fay Maltese, dalla quale ebbe tre figli, nel 1991 Gene Hackman sposò Betsy Arakawa, dopo un fidanzamento durato sette anni. Arakawa, lontana dallo sfarzo di Hollywood, era una pianista classica e i due avevano iniziato a frequentarsi a metà degli anni ’80 dopo che Hackman si era allontanato dalla prima moglie. 

Dal 1990 Gene Hackman e Betsy Arakawa vivevano nel complesso Old Sunsed Trial, a Santa Fe nel New Mexico, luogo dove sono stati trovati privi di vita nel pomeriggio del 26 febbraio. Nonostante la coppia non abbia avuto figli, Betsy Arakawa era molto legata ai tre figli nati dal matrimonio di Hackman con Fay Maltese. Dopo il ritiro dalle scene del marito, Betsy gli era rimasta accanto supportandolo nella scrittura di romanzi da lui portata avanti.

L’improvvisa scomparsa dell’attore, la cui ultima foto pubblica risale al 2021, lascia un vuoto nel cuore di fan e appassionati, vuoto che sarà difficile colmare.


Seguici su InstagramTik TokFacebook e Telegram per sapere sempre cosa guardare!

Non abbiamo grandi editori alle spalle. Gli unici nostri padroni sono i lettori. Sostieni la cultura giovane, libera e indipendente: iscriviti al FR Club

Rebecca, classe 2000. Scrivo da che ne ho memoria e da ancora più tempo guardo film. Ho troppi film preferiti, sono innamorata del cinema in tutte le sue forme, vorrei vivere all'interno di una sala cinematografica e aspetto il Festival del cinema di Venezia come fosse Natale.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.