fbpx
I know what you did last summer

I know what you did last summer, ma avremmo preferito non saperlo

/
6 minuti di lettura

Frizzantezza. Originalità. Brivido. Tutto questo non lo troverete nella nuova serie tv horror I know what you did last summer, disponibile dal 15 ottobre su Amazon Prime Video. Ma vediamo più nel dettaglio queste prime quattro puntate appena uscite. Si, ci sono degli spoiler.

So cosa hai fatto

I know what you did last summer

Povero Pirandello. Il suo concetto di maschera come frammentazione dell’Io ormai è usato e abusato in qualsiasi occasione. Sempre vittime di una società crudele, insensibile, che pretende che tu ti nasconda persino da te stesso. Così inizia anche I know what you did last summer. Con un monologo moraleggiante su chi siamo davvero con tanto di scogliera e onde che si infrangono.

Ci viene così presentata la protagonista, la classica squinzia bionda che sta tornando a casa per le vacanze estive dall’Università del Michigan come scritto fieramente sulla sua t-shirt. Capiamo che è un animo tormentato e solitario. Forse per quello che ha fatto la scorsa estate?

Conosciamo man mano tutti gli altri personaggi di I know what you did last summer: i classici fighetti dal primo all’ultimo. Compreso il padre, che come età potrebbe anche essere il fidanzato o il fratello della protagonista, e a seguire tutti gli altri “amici” coinvolti nell’incidente come prevede la trama originale del cult del 1997 e che spererete muoiano tutti al più presto.

I know what you did last summer, inizia la festa

Dopo un inizio confuso di dico e non dico, di una sanguinolenta sorpresa nell’armadio, di un opossum morto lanciato contro una finestra, iniziamo a capirci qualcosa. Una madre morta suicida e una sorella mancante. Una gemella per la precisione. Cominciamo a farci un’idea di cosa sia successo la scorsa estate.

Tutto ruota attorno ad una fantomatica festa, che è più un rave party con tante luci e tanta droga, da cui tutto ebbe inizio. I genitori non ci sono, penserete voi, e invece no, ci sono anche loro alla festa. Che moderni. Che avanti. Ma proseguiamo.

Da qui in poi I know what you did last summer prende una piega da soft porn dove capiamo di che pasta è fatto questo gruppo di best friends forever. Ovviamente la verginella del gruppo, nonché la protagonista Allison, la triste e povera ragazzina amata da nessuno, la vittima della società, viene presa di mira. E chi è che la bullizza senza pietà? La sorella ninfomane, disfattista, stronza all’ennesima potenza, ma, per qualche motivo, adorata da tutti, Lennon.

In seguito ad un concatenarsi di eventi che ci vengono presentati in modo frammentario e fastidioso la suddetta gemella, dopo la festa e dopo un furioso e definitivo litigio, viene investita proprio dalla sorella, Allison.

E qui il primo buco di trama di I know what you did last summer: come ha fatto Lennon a trovarsi davanti alla macchina della sorella dopo che questi ha guidato lontano dalla festa? Che direzione avrà preso a piedi e con che velocità correva per superare addirittura la sorella che guidava a manetta insieme agli amici di Lennon che non si sono nemmeno accorti che a guidare è proprio Allison? Speriamo che questo ci venga spiegato nelle prossime puntate.

In ogni caso il gioco è fatto. La sorella cattiva è morta e la Cenerentola della situazione prende il suo posto. Tanto tutti pensano che a morire sia stata la gemella sfigata, quindi il danno è minimo (?)

Per fortuna c’è il padre, una figura genitoriale di buon senso che…ah no… insabbia anche lui la faccenda, incoraggiando la figlia a mentire per tutta la vita e di prendere i panni di Lennon. Ottimo consiglio papà, grazie. Ma la storia non finisce qui, ovviamente. Qualcuno sa cosa hanno fatto i ragazzi la scorsa estate. E iniziano, finalmente, i primi brutali omicidi.

That’s all folks!

I know what you did last summer

Per ora è tutto da I know what you did last summer. Disponibili ci sono solo quattro puntate, le altre quattro (per fortuna è una miniserie) usciranno una volta a settimana fino al 12 novembre.

Ma di questa serie tv non si salva nulla.

La fotografia è pessima, i personaggi sono fastidiosi, stereotipati, troppo finti, troppo esteticamente perfetti. La sequenza che avrebbe dovuto essere la più impattante e importante di I know what you did last summer, ovvero il momento prima dell’incidente, è infinita, agonizzante, vorresti che finisca subito e invece continua e continua…basta, vi prego! Schiantatevi contro un albero o volate tutti giù dalla scogliera e che sia finita una volta per tutte. Ma la serie, ahinoi, non finisce così.

Se volete approdare anche voi in quest’isola del mistero e guardare fino alla fine chi sa cosa è successo la scorsa estate, dovrete aspettare fino a venerdì. E se lo farete, allora avete molto coraggio.


Seguici su InstagramFacebookTelegram e Twitter per sapere sempre cosa guardare!

Azzurra Bergamo

Ciao! In queste poche righe mi devo descrivere e ne sto già sprecando parecchie quindi andiamo al sodo. Sono Azzurra, copywriter freelance e mi occupo di comunicazione creativa. Figo vero? Dalla mia bella Verona scrivo per lavoro e per passione. Venite a trovarmi! Sono quella col cappello e l’orologio da taschino.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.