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intervista Lee Kyu-man

Intervista a Lee Kyu-man, il regista di The Policeman Lineage: “sogno un cinema per le generazioni future”

Il regista sudcoreano si racconta a NPC tra passato, presente e progetti futuri

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6 minuti di lettura

Noto nell’industria cinematografica sudcoreana per aver scritto e diretto il thriller-horror Wide Awake (2007) e il poliziesco Children nel 2011, Lee Kyu-man ha presentato il suo ultimo film, The Policeman Lineage, in occasione del 20° Florence Korea Film Festival, partecipando ad una Masterclass insieme all’attore protagonista Cho Jin-woong.

In questa occasione il regista ha risposto alle domande del pubblico in sala e dello staff, per poi presiedere alla proiezione del film la stessa sera e dedicarsi alla firma degli autografi subito dopo; e quando si è reso disponibile per un’eventuale intervista esclusiva, NPC Magazine ha subito colto la palla al balzo ottenendo, oltre ad un autografo, anche una bella foto ricordo.

Lee Kyu-man-NPC-interview
NPC Magazine intervista Lee Kyu-man

Da Wide Awake a The Policeman Lineage lei ha percorso moltissima strada; vorrei sapere se negli anni il suo stile registico è cambiato in qualche modo, e quali fattori l’hanno influenzata in tal senso.

Nel periodo in cui ho girato Wide Awake trattavo tematiche di mio interesse; con Children invece ho scelto una tematica sociale che avrebbe toccato il cuore di molte persone, e trattandosi di un fatto realmente accaduto, sentivo di avere le mani legate e non ero certo di come avrei dovuto agire.

Infine con The Policeman Lineage sono tornato a trattare un argomento di finzione, quindi mi sono sentito libero di fare quello che volevo, persino di ballare durante le riprese. In questo momento mi sento come una persona su un trampolino, non so dove tuffarmi ma so di certo che devo farlo.
Per riassumere, ho girato film per me, film per la società, e ora vorrei girare film per le generazioni future.

La pellicola Children, che lei stesso ha nominato, tratta di un reale caso di omicidio tutt’ora irrisolto. Lei crede che determinati film possano giocare un ruolo importante nella sensibilizzazione della società rispetto a certi argomenti?

Esistono molti episodi di questo tipo e ne esisteranno sicuramente anche in futuro, per cui è molto importante diffondere certe notizie tramite i film. Per il regista non è facile, anzi, è piuttosto doloroso, eppure ce ne sono diversi desiderosi di creare pellicole del genere, perché quando si realizza questo tipo di film si crea un legame reale tra il regista stesso, quella situazione e quelle persone.

Un esempio è Memorie di un Assassino di Bong Joon-ho, dove è presente una sequenza in cui un personaggio guarda diritto in camera: in realtà quello è il regista stesso che sta guardando l’assassino negli occhi. Quando stavo creando The Policeman Lineage lo stesso Bong Joon-ho ha condiviso con me la sua esperienza, ammettendo di ricordare ancora i nomi di tutti i bambini menzionati all’interno del suo film; i suoi consigli mi hanno aiutato a costruire bene i legami tra i personaggi.

Lee Kyu-man-Children
Children (2011), diretto da Lee Kyu-man

Immagino che da regista lei sia anche fan del lavoro di altri. Vorrei sapere se nel corso degli anni qualche film in particolare l’ha colpita, sia a livello registico che personale, e in che misura.

Quando ho visto Interstellar di Christopher Nolan al cinema ho pianto tantissimo, e non riuscivo ad alzare la testa dall’imbarazzo. Per me guardare questi film è sempre una nuova avventura, ma soprattutto mi piace osservare come il regista si sia comportato per girarlo, riuscendo a creare una perfetta armonia con il pubblico in sala.

Il mio obbiettivo è riuscire a creare un ambiente in cui il pubblico possa condividere le mie idee, ma credo anche che dare al pubblico esattamente quello che vuole vorrebbe dire rinunciare a parte di ciò che io desidero ottenere, sia dal punto di vista personale che artistico.

The Policeman Lineage-Lee Kyu-man
The Policeman Lineage (2022), diretto da Lee Kyu-man

La mia ultima domanda riguarda The Policeman Lineage. Nella sua risposta precedente ha parlato di ‘quello che vuole lei’; a questo proposito, mi chiedevo quali fossero gli aspetti del film a cui lei tiene in modo particolare, e che vorrebbe venissero colti dal pubblico.

A mio parere è necessario concentrarsi guardando la sequenza di apertura di Choi Min-jae, interpretato da Choi Woo-shik, perché seguendo e condividendo i suoi sentimenti sicuramente proverà una forte emozione anche il pubblico. In ogni caso The Policeman Lineage è un film che può essere migliorato molto, quindi vi prego di non avere grandi aspettative.


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Classe 1996, dottoranda in Ingegneria Industriale all’Università di Napoli Federico II, il cinema è la mia grande passione da quando ho memoria. Nerd dichiarata, accanita lettrice di classici, sogno di mettere anche la mia formazione scientifica al servizio della Settima Arte. Film preferito? Il Signore degli Anelli.

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