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Lussuria seduzione e tradimento

Lussuria Seduzione e tradimento: storia e umanità nel film di Ang Lee

5 minuti di lettura

Il Leone d’oro a Venezia per il Miglior film nel 2007 andò ad Ang Lee, regista cinese già consacrato al grande pubblico grazie a pellicole quali La tigre e il dragone (2000) e I Segreti di Brokeback Mountain (2005), in questo caso la vittoria fu per Lussuria Seduzione e tradimento, un noir erotico che utilizza da escamotage la storia del Regno di Mezzo per addentrarsi nelle dinamiche psicologiche che sottendono la passione.

Lussuria Seduzione e tradimento è attualmente disponibile su Amazon Prime Video e sulla piattaforma Streaming Mubi.

Lussuria Seduzione e tradimento trama

Lussuria Seduzione e tradimento

Shanghai, anni 40. La Cina è in piena rivoluzione contro il governo fantoccio Giapponese e tra i giovani stanno prendendo piede in maniera sempre più incontrollata le idee di resistenza. Wong Chia Chi (Tang Wei) giovane studentessa universitaria, viene quasi casualmente travolta da questi moti ribelli, prima entrando a far parte di uno spettacolo volto a smuovere la coscienza sociale e poi diventando una vera e propria infiltrata nella borghesia, con il fine ultimo di uccidere il Sig. Yee (Tony Leung Chiu Wai, protagonista anche di In the mood for love) un potente infiltrato della fazione rivale, in apparenza diffidente.

Per riuscire nel suo scopo, dovrà diventare l’amante del nemico e colpirlo nel momento in cui abbassa la guardia, per mezzo di un attacco ad hoc messo a punto dai suoi compagni, tuttavia, arrivati alla svolta, i sentimenti iniziano ad ostacolarla…

La storia di Wong Chia Chi/Mak Tai Tai (quest’ultimo il nome fittizio utilizzato dalla ragazza durante gli incontri borghesi), racconta di come talvolta la nostra parte più umana e animalesca possa intralciare i nostri ideali più puri, se non ci prestiamo attenzione.

La protagonista è infatti la classica antieroina: è molto ingenua e succube al maschile, e ciò è riscontrabile nella vicenda sia quando si unisce al giovane Kuang Yu Min (Leehom Wang) e al suo gruppo di ribelli per via della simpatia che prova per lui, sia quando decide di sacrificare anni di rivolte per salvare l’uomo di cui si è innamorata.

Un dramma asciutto e crudo

Lussuria Seduzione e tradimento ang lee

Lo spettatore guardando Lussuria Seduzione e tradimento di Lee si ritrova catapultato in un clima difficile e arido, reso ancora più (volutamente) apatico dalla regia, la quale mantiene per tutta la durata del film lo stesso stile scarno ed esente da giudizio, come se il cineasta fosse un occhio esterno che si limita a descrivere gli eventi.

La successione degli eventi è interrotta solo dalle scene erotiche presenti in maniera piuttosto esplicita nella seconda metà di Lussuria Seduzione e tradimento, che vanno a generare una situazione disturbante per cui tra Wong Chia Chi e il suo amante si crea un rapporto sadomasochista, da cui la protagonista diventa dipendente (e apparentemente anche il Sig. Yee).

Tutto ciò a livello temporale si sviluppa tre anni dopo una prima battuta d’arresto per la compagnia dei rivoltosi, che erano stati scoperti e avevano dovuto interrompere la missione. In quel periodo la ragazza aveva anche ripreso gli studi e il finale non lascia ottimismo a chi lo guarda proprio perché la sensazione è quella che tutti gli sforzi per l’emancipazione e la lotta collettiva per una giusta causa siano state gettate in fumo per una storia che non valeva la pena di esistere.

Ang Lee tenta di coniugare il thriller e l’erotico con una dimensione psicologica più profonda, articolata in un film di lunga durata (2 ore e 38 minuti), che però rimanga distaccato rispetto agli eventi rappresentati. Il risultato è che, per quanto emerga l’intento della pellicola, risulti difficile la comprensione di quanto volesse arrivare in profondità il regista.

Degna di nota la fotografia, in grado di raffreddare ancora di più le atmosfere della Cina di inizio novecento.


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Anna Secchi

Classe ‘98. Studio giornalismo e amo tutto ciò che mi fa sentire viva: i film, la musica rock, il palcoscenico e di tanto in tanto qualche sport estremo. Ho un occhio di riguardo per la filosofia e la psicologia. Mi piace pensarmi libera.

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