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Arnold Schwarzenegger: la Quercia Austriaca compie 75 anni

Biografia di un attore iconico, tra action e commedie, lungo la costruzione di un'eredità artistica.

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11 minuti di lettura

Arnold Schwarzenegger è una vera e propria icona del mondo cinematografico. Oggi compie 75 anni e, per più di metà della sua vita, ha preso parte a film importanti che hanno fatto la storia; molti non sono capolavori, ma sono capisaldi dei film d’azione e non solo. È innegabile come la carriera del giovane Arnold prenda il via per le sue caratteristiche fisiche più che per le sue doti di attore, ma questo non gli impedisce di imporsi come una figura carismatica e letteralmente imponente, soprattutto negli anni ’80 e ’90.

Gli inizi

Arnold Schwarzenegger muscoli

Il giovane Arnold nasce in Austria nel 1947 e non è certo un figlio d’arte, non ha contatti a Hollywood e suo padre è un camionista, per questo motivo in giovane età non pensa al mondo del cinema, ma il suo interesse principale è la carriera sportiva. Pratica molteplici attività, dal calcio al nuoto, dal pugilato al curling (praticato anche dal padre) fino a dedicarsi principalmente all’attività di culturista dall’età di 14 anni. I risultati non tardano ad arrivare, grazie anche alla passione del giovane Arnold che si evince, per esempio, dall’episodio in cui diventa un disertore durante il servizio militare per poter partecipare alla competizione di Mister Europa.

La dedizione fin dalla giovane età lo portano a costruirsi un fisico imponente che non passa inosservato e che lo porterà, durante tutta la sua carriera, a ottenere molti titoli e a stringere molte amicizie con colleghi culturisti. Si parla di decine di risultati conquistati come Mister Universo, Mister Olympia, Mister Europa, Mister Mondo e Mister International. È importante la sua amicizia con il collega italiano Franco Columbu, con il quale ha condiviso per anni anche la passione per gli scacchi. Tutto questo background, unito alla sua longeva carriera artistica lo porta a conquistarsi il soprannome di Quercia Austriaca.

I primi passi nel mondo del cinema fantasy: Conan

Arnold Schwarzenegger Conan

Come è facile immaginare, i primi ruoli gli vengono proposti principalmente per la sua particolare presenza fisica e spesso si è trovato a interpretare personaggi muscolosi stereotipati, come nel suo esordio Ercole al centro di New York (accreditato come Arnold Strong per via del suo cognome di difficile pronuncia). Il caso più emblematico, però, si ha con i due film di Conan: Conan il barbaro (1982) e Conan il distruttore (1984). Questo personaggio nasce dalla penna di Robert Ervin Howard e dalla matita dell’illustratore Frank Frazetta.

Schwarzenegger, all’epoca 37enne, rappresenta “l’incarnazione vivente di una delle illustrazioni dell’album di Frazetta” secondo Paul Sammon (autore per la rivista «Cinefantastique» all’epoca). In fase di pre produzione si prendono in considerazione attori famosi per interpretare ruoli da duri (tra cui Sylvester Stallone), ma alla fine si opta per la Quercia Austriaca, dopo l’attenzione su Arnold dei produttori in un film documentario sul body building, intitolato Uomo d’acciaio.

Arnold Schwarzenegger e i film di azione

Arnold Schwarzenegger Predator

A metà degli anni ’80 arrivano i primi ruoli prestigiosi e, particolarmente importante, è la sua presenza nel film Terminator(1984) di James Cameron. Il film è cupo e notturno, Schwarzenegger interpreta un cyborg assassino in un ambientazione metropolitana che si contrappone ai paesaggi polverosi di Conan il Barbaro. I muscoli non sono più messi in bella mostra, ma la presenza statuaria è necessaria per dare al personaggio un’aura minacciosa e feroce.

È molto interessante notare che, nel secondo capitolo Terminator 2- Il giorno del giudizio (1991), l’attore interpreta lo stesso ruolo, ma in questo caso deve aiutare i protagonisti anziché cercare di ucciderli: si tratta di un’interessante evoluzione che, piano piano, costringe l’attore a migliorare sempre più le sue interpretazioni, rendendole più sfaccettate.

In un decennio in cui i film d’azione e l’esaltazione del machismo vanno per la maggiore, la Quercia Austriaca è un professionista molto richiesto e la sua presenza fisica viene esaltata in film iconici come Commando (1985), Codice Magnum (1986), Predator (1987) e Danko (1988). Sicuramente non stiamo parlando di interpretazioni profonde e impegnate, da premio Oscar, ma l’attore ha il pregio di non prendersi troppo sul serio, tanto da non nascondere un certo humour.

Una finestra attoriale anche sulle commedie

Arnold Schwarzenegger Atto di forza

Proprio grazie a questa sfumatura si aprono le porte per poter interpretare nuovi ruoli in commedie: ne è un bell’esempio il film I Gemelli, interpretato in coppia con Danny De Vito, oppure il film per famiglie Un poliziotto alle elementari. In altri casi, l’attore ha la possibilità di unire in maniera brillante le sue doti di attore d’azione e quelle di attore da commedia: si vedano a tal proposito l’ottimo True Lies (1994) di James Cameron e lo splendido Last action heroL’ultimo grande eroe di John McTiernan (1993).

Viene preso in considerazione come protagonista per il film Robocop del 1987 ma, caso raro, proprio le sue caratteristiche fisiche non portano a compimento l’ingaggio: il regista Paul Verhoeven ritiene eccessivi i muscoli dell’attore e non vuole espandere e modificare l’armatura del cyborg protagonista. Questo episodio permette comunque ai due artisti di mettersi in contatto e l’attore sarà il protagonista di uno dei migliori film del regista: Atto di forza (1990), gioiello della fantascienza tratto da un racconto di Philip Dick.

Gli anni 2000

Arnold Schwarzenegger governatore

Arnold Schwarzenegger conclude gli anni ’90 tornando a interpretare alcuni ruoli di azione classici (L’eliminatore – Eraser, Giorni Contati- End of days, Il sesto giorno…) per poi prendersi una piccola pausa a causa dei suoi impegni politici: viene infatti eletto governatore della California nel 2003. Non mancano comunque le partecipazioni alla saga di Terminator e de I mercenari. Nel 2022, la Quercia austriaca è ancora in piena attività e si registra la sua partecipazione al sequel del film Kung Fury, attualmente in post produzione.

Eredità artistica

Fino agli anni ’70 la prestanza fisica degli attori poteva garantire loro soltanto limitate possibilità, relegate soprattutto a ruoli in film storici (peplum) in cui interpretavano eroi mitologici. È il caso di Steve Reeves atleta e culturista scelto da Pietro Francisi per il film Le fatiche di Ercole (1958): gli verranno così aperte le porte di Cinecittà dove prenderà parte a molti altri film di genere come Ercole e la regina di Lidia, Romolo e Remo, Gli ultimi giorni di Pompei, La guerra di Troia, …

Reg Park è un altro esempio da segnalare, sia per le sue interpretazioni nei ruoli di Maciste (Maciste nelle miniere di re Salomone) e Ercole (Ercole al centro della terra), sia per essere stato amico e mentore proprio di Arnold Schwarzenegger.

In realtà, sia Reeves che Park sono in primis atleti e, solo in un secondo momento, si sono prestati al cinema. Dall’entrata in scena di Schwarzenegger, le cose cambiano e sono in molti a volerlo emulare diventando prima di tutto attori, anche se con particolare attenzione alla forma fisica e con predilezione per ruoli che richiedono grandi masse muscolari e una presenza imponente.

Jean Claude Van Damme, The Rock, Dolph Lundgren e Sylvester Stallone

Si pensi a tal proposito alla figura di Jean Claude Van Damme, esploso negli anni 80 e 90 sulla scia dei successi che vedevano protagonista il giovane Arnold. Si pensi altresì a Dwayne Johnson (The Rock) negli anni 2000: egli è soprattutto un attore e produttore cinematografico, e solo in secondo luogo un wrestler.

Si pensi poi al caso emblematico di Dolph Lundgren portato sotto i riflettori dal film Rocky IV (1985) in un ruolo in cui, dichiaratamente, non era necessario avere grandi doti attoriali, tutt’altro. L’attore svedese deve infatti interpretare una specie di macchina assassina senza emozioni, un uomo ossessionato dall’allenamento fisico e che punta solo alla vittoria, senza debolezze emotive. Avendo citato Rocky IV non si può ignorare la figura di Sylvester Stallone, un uomo che si è aperto la strada nel mondo di Hollywood grazie ai suoi muscoli e fisico ma anche grazie alla sua caparbietà e alle sue doti di attore, produttore e sceneggiatore.

Questo solo per citare i nomi più importanti, ma in realtà Arnold Schwarzenegger ha spianato la strada e aperto nuove possibilità a tutti gli uomini che vogliono intraprendere la carriera di attore dando molta importanza all’aspetto fisico e alla costruzione di un corpo muscoloso che si presti a ruoli particolari, inoltre, cosa non da poco, è un uomo che ha sempre avuto a cuore il suo impegno sociale e politico.

Tanti auguri alla Quercia austriaca!


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Sono un musicista e compositore, attivo soprattutto come batterista nel mondo rock/metal/progressive dai primi anni 2000 e ho avuto il piacere di suonare a livello internazionale con band come Power Quest, Arthemis, Hypnotheticall, Watershape. Sono un grande appassionato di cinema e dal 2014 compongo musica per film. Amo tutto il cinema, ma soprattutto le proposte più visionarie e surreali e da sempre sono legato al mondo del cinema horror. I miei registi preferiti sono David Lynch, Alejandro Jodorowsky, David Cronenberg. Sono laureato in architettura.

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