Presentato al Toronto International Film Festival lo scorso settembre, Love of Your Life – L’amore della tua vita è approdato da poco su Prime Video. Diretto da Rachel Morrison e scritto da Julia Cox, il film segue Maya, una giovane infermiera interpretata da una splendida Margaret Qualley, alle prese con le contraddizioni di una vita che cambia improvvisamente direzione. Ne emerge un racconto delicato e malinconico, che si interroga non solo sulle seconde possibilità, ma anche su come la vita prenda spesso direzioni inaspettate.

La trama di Love of Your Life
Love of Your Life è suddiviso in capitoli – “26” è il primo – che poi scopriremo riferirsi all’età della protagonista. La prima scena inquadra Maya in una giornata qualunque: appena uscita da un ospedale di Boston, dove lavora come infermiera al pronto soccorso, la protagonista si dirige verso casa di Charlie (Gabriel Basso). In realtà, i due non si conoscono e Maya si trova lì per comprare una cassettiera, in quanto uno dei suoi hobby è restaurare vecchi mobili. Quello che inizia come un incontro casuale si trasforma rapidamente in una relazione intensa, che travolge i due ragazzi per la prima mezz’ora del film.
L’asma di Charlie viene inizialmente menzionata di sfuggita: è con l’arrivo di marzo 2020 – e del Covid – che si ammala gravemente. Così, Love of Your Life spiazza lo spettatore con la morte di Charlie, arrivata in modo decisamente inaspettato, dopo una storia d’amore idilliaca.

Love of Your Life: il viaggio di Maya dal lutto alla riscoperta di sé
Se la prima parte del film segue Maya crearsi una vita stabile, la seconda la vede in un viaggio in solitudine, allontanandosi non solo dalla madre di Charlie (Catherine Keener), ma anche da Jason (Patrick Schwarzenegger), il suo migliore amico da sempre. È così che il viaggio diventa per Maya un’occasione per riscoprirsi, mentre lutto, destino e seconde possibilità si intrecciano con i luoghi che attraversa. La protagonista decide infatti di visitare tutte le destinazioni che lei e Charlie si erano ripromessi di raggiungere una volta terminata la pandemia, confrontandosi con un futuro che non è più quello che aveva immaginato.

Lontana da Boston, Maya approda a Lisbona, dove si confronta con una realtà completamente nuova. La macchina da presa la accompagna in una lunga serie di inquadrature che la vedono alla scoperta di una città bellissima quanto solitaria. È qui che il concetto portoghese di saudade, un sentimento di malinconia e struggimento nostalgico per ciò che è perduto o lontano, sembra trovare una particolare risonanza.
È proprio a Lisbona che Maya incontra casualmente Felix (Aaron Pierre), un londinese di passaggio con cui nasce subito un’intesa. Il loro incontro segna una svolta nel percorso della protagonista, che dalle strade di Lisbona si sposta verso l’Algarve, nel sud del Portogallo, fino a raggiungerlo a Londra. Infatti, è proprio con Felix che Maya riesce finalmente a entrare in una nuova fase della propria vita.
Love of Your Life: quanti amori della vita si possono avere?
Attraverso i suoi viaggi, Maya impara a conoscersi al di fuori del futuro che aveva immaginato con Charlie. L’incontro con Felix apre così una nuova possibilità, portando al centro del film una domanda: quanti «amori della vita» si possono avere? Uno soltanto, o più di uno, in momenti diversi della propria esistenza?
Love of Your Life riflette sulle seconde possibilità e su come queste possano arrivare anche quando non ci sentiamo pronti ad accoglierle. Maya è un personaggio autentico proprio perché non trova risposte immediate: deve imparare a orientarsi in una realtà che non corrisponde più alle sue aspettative, senza sapere esattamente quale direzione prendere.

Love of Your Life: la spiegazione del finale
Il finale del film segue Maya mentre passeggia per Boston, ascoltando una cassetta che le aveva regalato Charlie al loro primo appuntamento. Non a caso, la scena si intreccia con un flashback, in cui Charlie invitava Maya a concentrarsi sui rumori intorno a lei, spiegandole che con il passare del tempo la registrazione sarebbe gradualmente svanita, fino a lasciare spazio soltanto al rumore bianco, destinato a confondersi con i suoni dell’ambiente circostante.
Mentre la registrazione si dissolve, Maya torna così ad ascoltare il mondo che la circonda, segnando simbolicamente il passaggio in cui la protagonista torna a vivere il presente.
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