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«La dea fortuna», Özpetek torna alle origini

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Due anni dopo Napoli velata, il 19 dicembre Ferzan Özpetek è tornato al cinema con un nuovo film, La dea fortuna. Prometteva molto bene già dal cast, che vanta nomi di spicco del panorama cinematografico italiano come Stefano Accorsi, Jasmine Trinca ed Edoardo Leo. Lo abbiamo visto e le nostre aspettative non sono state deluse.

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La dea Fortuna

Storia di una routine sconvolta

Quella della Dea fortuna potrebbe essere raccontata come la storia di una routine sconvolta. I protagonisti, Alessandro (Edoardo Leo) e Arturo (Stefano Accorsi), fanno coppia da molti anni e la loro relazione sta cominciando a diventare monotona. La loro esistenza viene sconvolta quando Annamaria (Jasmine Trinca), amica di vecchia data di Alessandro, chiede loro di ospitare i suoi due bambini per tre giorni, durante i quali lei sarà ricoverata in ospedale per degli accertamenti.

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La dea Fortuna

Quella che doveva essere una sistemazione provvisoria, però, si protrae più a lungo del previsto, perché i medici scelgono di non dimettere Annamaria. Alessandro e Arturo si ritrovano così ad affrontare l’inaspettato (e forse mai voluto, fino a quel momento) ruolo di genitori, che sembra conciliarsi ben poco con la frattura sempre più evidente nella loro relazione.

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Con La Dea Fortuna Özpetek “torna a casa”

La dea Fortuna
Il cast al completo. Da sinistra a destra: Cristina Bugatty, Jasmine Trinca, Sara Ciocca, Serra Yilmaz, Osas Imafidon, Edoardo Brandi, Stefano Accorsi, Ferzan Özpetek, Pia Lanciotti, Filippo Nigro, Edoardo Leo.

In questo film il regista turco torna a casa e cita sé stesso. Ritroviamo volti già visti nei suoi lavori precedenti (Stefano Accorsi, Filippo Nigro, Serra Yilmaz) e una famiglia allargata, unita da legami di cuore e non di sangue, in cui c’è posto per tutti – a prescindere da origine, orientamento sessuale, identità di genere – come quella delle Fate ignoranti (2001). Non mancano i riferimenti anche ad Allacciate le cinture (2013), uno degli ultimi e più riusciti film di Özpetek, per la delicatezza con cui vengono affrontati i temi della malattia e della perdita.

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Una bella storia recitata bene

La dea Fortuna

Quella della Dea fortuna è una storia dolce che non sfocia mai nel melenso: un’ottima alternativa, in questi giorni di festa, ai cinepanettoni o ai filmetti natalizi a volte fin troppo zuccherosi. Ha anche il pregio di essere recitata benissimo dai suoi interpreti: Leo e Accorsi in stato di grazia, la Trinca che dà il meglio pur con un ruolo minore, la Yilmaz che è sempre una buona caratterista. Menzione d’onore per i piccoli Sara Ciocca ed Edoardo Brandi, molto convincenti nella parte dei figli di Annamaria.

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La Dea Fortuna vive di ottime musiche

Azzeccatissime anche le musiche del film, la cui colonna portante è la splendida Luna diamante, di Mina e Ivano Fossati. In un certo senso, il film è anche un omaggio alla cantante italiana: non a caso, Özpetek ha scelto di chiamare Mina anche uno dei personaggi di contorno, interpretato da Cristina Bugatty. Lasciamo ai nostri lettori il videoclip ufficiale, girato da Ferzan Özpetek, di Luna diamante, che richiama chiaramente attori e atmosfere de La Dea fortuna.


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Francesca Cerutti

Sono nata nel 1997 a Milano; sempre in terra meneghina, mi sono laureata in Lingue per l'impresa e mi sono successivamente specializzata in Traduzione. Mi innamoro sempre dei film che riescono a farmi sorridere e riflettere al contempo. I miei registi di culto? Xavier Dolan, Woody Allen e Ferzan Özpetek.