«The Mandalorian», quando l’universo Star Wars arriva in TV

The Mandalorian è la prima serie televisiva ambientata nell’universo Star Wars. È prodotta da Lucasfilm e creata da Jon Favreau. La serie è stata lanciata sulla piattaforma Disney+ già nel novembre del 2019 e farà il suo esordio in Italia il giorno 23 marzo 2020 su Italia1 (ore 23,30). Tuttavia su Italia Uno sarà possibile, in seconda serata, vedere il primo episodio.

The Mandalorian è ambientata cinque anni dopo le vicende presenti nel titolo Star Wars: il ritorno dello Jedi e 25 anni prima di Star Wars: il risveglio della forza. La serie è articolata in otto puntate da un’unica stagione. Prevede un cast di eccezione: Pedro Pascal, Gina Carano, Carl Weathers, Giancarlo Esposito. Il successo ha riconfermato la serie di una seconda stagione che debutterà nel ottobre 2020.

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«The Mandalorian», trama

Din Djarin, detto Mando (Pedro Pascal) è un Mandaloriano, uno dei guerrieri più potenti dell’universo Star Wars. All’indomani della caduta dell’Impero, Mando è un cacciatore di taglie molto famoso e molto temuto. Le sue abilità l’hanno reso un pericolo per tutta la galassia, nonché una garanzia per la Gilda dei cacciatori di taglie.

Tornato dall’ultimo lavoro, Greef Karga (Carl Weathers), il suo capo, gli offre un incarico molto speciale. Il Cliente è un ex membro dell’Impero, il quale ha degli Stormtrooper come guardie del corpo. Il ruolo di Mando sarà quello di recuperare un pacco alquanto prezioso sul pianeta deserto Arvala-7.

Giunto sul pianeta, scopre che il pacco in questione è un Bambino, ovvero un membro della stessa specie di Yoda. Col tempo, infatti, si scopre che questo Bambino ha gli stessi poteri che un tempo aveva il maestro Jedi: in altre parole può usare la Forza. Per quanto prezioso sia, e per quanto il compito di Mando sia quello di lasciarlo al suo Cliente, decide di tenerlo con sé, con la pretesa di difenderlo a ogni costo.

Infatti, nel corso della serie, il Mandaloriano deve fare i conti con numerosi cacciatori di taglie, i quali hanno come obiettivo quello di eliminarlo e recuperare il Bambino, consegnandolo definitivamente a quel Cliente. Finché, a fine serie, si scopre che dietro a tutto c’è Moff Gideon (Giancarlo Esposito), un ufficiale di alto rango dell’Impero. Il suo scopo è quello di ripristinare l’ordine dell’Impero, sfruttando ogni tipo di possibilità. Compreso il potere della Forza.

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«Questa è la via»

Questa è la via. È il motto dei Mandaloriani che ritorna più e più volte nel corso della serie. Apprendiamo, infatti, che Mando non è un Mandaloriano di nascita. In realtà è un trovatello, rimasto orfano durante la Grande Purga per mano del Signore Oscuro dei Sith, Darth Sidious. Il pianeta originario di Mando venne assediato dalle truppe imperiale, ed egli, salvatosi, venne recuperato e cresciuto dai Mandaloriani.

Grazie ai vari flashback conosciamo chi sia davvero Mando, ma soprattutto la sua dedizione ai Mandaloriani. Infatti, per quanto si pensi che essere Mandaloriani sia esclusiva degli abitanti del pianeta Mandalore, in realtà ci troviamo dinanzi a un vero e proprio credo, composto da guerrieri leali, forti e tenaci, uniti dal motto poc’anzi citato.

La grandezza di The Mandalorian sta nella ricostruzione dettagliata di un mondo che nell’intero universo Star Wars appare secondario. Ci siamo sempre chiesti il perché di personaggi come Boba Fett e non deve sorprendere se la sua armatura è quella dei Mandaloriani. The Mandalorian, tramite anche i richiami velati ai titoli della serie, mette in risalto un credo alquanto affascinante.

Tutto sembra essere ben costruito, ben organizzato secondo una scala gerarchica. E per quanto tra i Mandaloriani ci possano essere discordie interne, essi sono sempre accomunati dalla medesima identità, dalla medesima sorte, dalla stessa storia e dallo stesso motto. Questa è la via è tutt’altro che un richiamo. È un grido di battaglia dei guerrieri più potenti della galassia.

Mando incarna perfettamente la grandezza di questi valorosi combattenti. Ad ogni puntata vediamo come è in grado di farcela nonostante le difficoltà. E in cuor nostro, per chi magari non fosse a digiuno dell’intera saga Star Wars, possiamo comprendere come questi guerrieri sono stati temuti sia dagli Jedi, sia dai Sith. Soprattutto il motivo per cui questi ultimi hanno deciso di elimarli dopo il loro tradimento. È meglio non avere contro un Mandaloriano!

Spaghetti western in salsa fantasy

Avete presente i film di Sergio Leone? I classici western il cui protagonista solitario è sempre in sella su un cavallo, immerso in quei deserti sperduti e molte volte si imbatte in malviventi attraverso quelle sparatorie all’ultimo sangue, inframmezzate dalle inquadrature al viso che hanno reso il regista italiano famoso in tutto il mondo?

Ecco in The Mandalorian ritroviamo tutto questo. Strano a dirsi in una serie fantasy. Tuttavia, a ben vedere, Mando è un cacciatore di taglie solitario, viaggia per pianeti quasi tutti deserti ed è sempre coinvolto in sparatorie dal grilletto facile. Se sia un omaggio al western all’italiana, non è dato saperlo. Ma tutto questo serve per alleggerire la serie, rendendo il prodotto godibile sotto tutti i punti di vista.

The Mandalorian è impostato in modo tale che lo spettatore non tolga lo sguardo dallo schermo. Le continue gag, lo scambio di battute, le citazioni, i personaggi bizzarri hanno il compito di rendere il prodotto godibile. Ogni episodio non cala, mantenendo, al contrario, un alone di epicità, avvincente sotto ogni punto di vista, teso come una corda… insomma proprio come un western!

Magari possiamo rimprovare un’inquadratura di troppo oppure alcune storie che potrebbero benissimo essere evitate. Ma ricordiamoci che abbiamo di fronte una serie TV e non un film. Senza dimenticare che avremo anche una seconda stagione.

Conclusioni

Nel suo complesso, The Mandalorian è una serie positiva. È un prodotto che accontenta sia i fan più appassionati di Star Wars, sia quelli che non hanno dimestichezza con l’intero mondo fantasy. Ogni fattore, infatti, è perfettamente bilanciato. Dalla trama, al montaggio; dalla fotografia, all’interpretazione degli attori.

È una serie che esalta, diverte, richiama i vari titoli della saga, senza che questi risultino essere fuoriposto. Il nostro invito è quello di recuperare al più presto questo titolo. Questa è la via!

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